domenica 23 marzo 2025

De Amicis o De AmiWISH?

 https://it.m.wikipedia.org/wiki/Wish_(film)


6 un/a allievo/a della scuola "De Amicis" e vuoi coinvolgere la tua classe in un progetto di realtà aumentata ad alto grado di responsabilità sociale?

Bene, allora prova a individuare nel classico disneyano "Wish"*** (2023) una disabilità che Asha ridicolizza senza volerlo...

1 utile indizio: non per tutte le situazioni invalidanti occorrono stampelle e carrozzina, quindi occorre valutare con grande attenzione le battutine di Asha...

Alla classe interessata a questo progetto inclusivo sulle "disabilità invisibili" la biblioteca Smurfosa offrirà in premio gadgets del film Wish e una speciale targa commemorativa per la SCUOLA!

Durata del progetto: 2 h ca.

***

Disponibile in versione integrale QUI:

https://drive.google.com/file/d/1-2yC55OL0UN0tcMzqZ87WRfHqfupZZu3/view?usp=drivesdk

La famigerata foto di classe ricordo si avvicina? Allora trasforma la tua in figurina! Invia la foto di classe all'indirizzo mail 

Lock1986@outlook.it 

Scrivendo nell'oggetto: "De AmiCHEESE!"


Elaboreremo il telaio della figurina in formato Jumbo con la tecnica supervisione di D.Cicogna che ha già realizzato il bellissimo album di figurine dedicato ai Grigi!

Valgono anche e soprattutto le foto di classe "vintage" allo scopo di ricavare un annuario, quindi De AmiCHEESE!

https://youtu.be/5rUqe-qW8XY?feature=shared

Powered by Antonellablogger=)

In collaborazione con:

https://cartolineplanarei.blogspot.com/?m=1

lunedì 10 marzo 2025

"I Leoncini fanno OPS..."

"Quando i Leoncini fanno OPS,

che vera fifa, che vera fifa!"

...Già, la PAURA fa 90, proprio come

la tedesca Schleich che, nel 2025,

 festeggia questo importante compleanno!

Singolo di Povia (2005), rarity musicale

Fino al 30 aprile 2025 (e ad esaurimento scorte)

Alla biblioteca Smurfosa potrete ottenere il rarissimo LEONE del 90° semplicemente portando un libro*!

"A caccia di leoni 🦁🦁🦁 a Milano!" di G.Scotti (2019)

Sinossi del volume:

https://youtu.be/owcZ8Mc9IJA?feature=shared

Un espediente pedagogico, ma anche un gioco divertente ed istruttivo. Con il pretesto della "caccia ai leoni" (monumentali e decorativi), l'autore coinvolge il giovane lettore in un percorso di scoperta della sua città, delle sue architetture e della sua storia. Molte immagini, poco testo in forma dialogica. Il percorso, che nel libro si svolge a Milano, può essere reinventato per qualunque altra città o nazione. Il libro invita alla curiosità, alla voglia di scoprire e di conoscere la bellezza e la ricchezza del mondo che ci circonda e in cui spesso ci muoviamo.

Puffo zodiacale LEONE by Schleich


In più potete aderire al gioco "Infinity Lions" componendo piccoli slogan per sostenere la... RICERCA medicale:)

Basta scegliere un personaggio storico o dell'immaginario collettivo, da Cristoforo Colombo a Giuseppe Garibaldi, da Marco Polo a Dante Alighieri e così via...






Le proposte più interessanti saranno stampate su cartoline e magneti!

Inviare nome personaggio storico
scelto e frase all'indirizzo email: lock1986@outlook.it

O presso la sede fisica nei GG e orari di apertura della medesima:



In collaborazione con:



giovedì 27 febbraio 2025

Totocalcio o Totòcampus?!

 https://youtu.be/NCrCWt4cFkc?feature=shared

All'Università da Totò!

Artist: ALFREDO GIOMETTI 

All'inizio del secolo scorso molte avanguardie, come surrealismo, dadaismo e futurismo, hanno preso spunti preziosi dall'avanspettacolo e dal cabaret. Per uno come Totò, i suoi sceneggiatori recuperano alcuni motti di spirito imbevuti di una tradizione avanguardistica, partita anch'essa pescando nel "battutismo dell'avanspettacolo"...

Col suo "a prescindere", slogan che attraversa moltissimi suoi film, Totò partecipa di un popolo di poeti, inventori e pittori con la fluidità del suo corpo geometrico e la mascella deragliata, così definita dallo scrittore Giuseppe Marotta. 
E sviluppa un linguaggio così coinvolgente che potrebbe essere ripreso oggigiorno allo scopo di spiegare, ad esempio, le materie STEM (Science Technology Engeineering Mathematics) ai bambini. 


Il grande comico napoletano potrebbe commentare col classico "Onorevole? Ma mi faccia il piacere!" la folle idea di ritenere la scienza utile, avvincente e sorprendente "a prescindere". Senza, invece, soffermarsi un attimo a considerare quelle (mica poche!) invenzioni-trappola in cui tante vittime della precedente forma mentis sono cadute e che ne hanno condizionato l'esistenza in modo drastico, impattante. Fare passare ai giovani e giovanissimi il messaggio di dover promuovere una familiarità forzata con le discipline scientifiche senza prima garantire ai loro genitori ed educatori un airbag ready to use (che la tecnologia di oggi per fortuna offre) è profondamente
errato quanto anacronistico. 


Se vi capitasse di scoprire, per gioco e sulla vostra pelle, la rifrazione della luce come la disneyana Polly Anna, quindi con un odierno "workshop learn by doing" sappiate, quindi, che gli anni sessanta sono ancora tremendamente vicini. Anzi vicinissimi! Nessun profilo ingegneristico sarà scomodato dagli organizzatori della scolastica rassegna scientifica o kermesse delle materie STEM perché forse costa troppo, ipotizza Paola Barisone, dipendente comunale. Eppure i render digitali 3D sono diventati da tempo molto più appetibili dal punto di vista economico rispetto al recente passato, li stampano pure sulle bottigliette d'acqua minerale e gli scenari dell'IA permetteranno presto anche a una massaia di elaborare una simulazione fotografica 3D della sua cucina per stabilire di che colore ritinteggiarne le pareti... 


In quest'ottica l'Università locale, dopo la scorsa (10 e 14 febbraio u.s.) iniziativa STEM al Campus, si merita davvero la "u" maiuscola se chiude la porta alle vittime alessandrine di una scienza non gaia e magica ma sadica e insidiosa, lasciandole a crogiolarsi in un'emergenza sanitaria scaturita da device medicali INEDITI? Ci vuole poco, basta una challenge come "scopri tutte le trottole!", che veicola in questo periodo prepasquale nei supermercati (nelle uova o nei cartoni di succhi di frutta per bambini) e una "Maggie Simpson" in carne e ossa che potrebbe così ritrovarsi a "spinnerizzare" (rendere trottola) il suo amato ciuccio, andando a confezionare un diabolico e soprattutto randomico device a vocazione medicale che attende da circa un decennio un paper scientifico in merito dal Ministero della Salute!


Se bisogna, giocoforza, ripiombare negli anni sessanta per il ciuccio inedito di cui sopra, allora si può benissimo fare a meno del nuovo contatore idrico Smart, che segnala le perdite invisibili, viva gli anni SESSANTA della spensierata Polly Anna!
Un plastico gigante della maestosa villa di (zia) Polly Harrington è disponibile per donazione all'UPO, per info contattare la biblioteca smurfosa all'indirizzo mail: lock1986@outlook.it


In collaborazione con:


sabato 22 febbraio 2025

Da Fantaghirò a... FantaMirò

 Da Fantaghirò a FantaMirò

https://youtu.be/M6WcELwBOU8?feature=shared

Tutti quanti ricorderanno, con cinematografica nostalgia, un giovanissimo Kim Rossi Stuart alle prese con sortilegi ed epiche vicissitudini nella fiction Mediaset anni ottanta "Fantaghirò"...


Queste ultime continuano dopo aver usato un ciuccio magico che ha trasformato una bocca adulta in una "da neonato"  all'improvviso!
 
FantaMirò (Mirò è una famosa clinica dentistica franchising) consiste nel cercare in film e serie TV d'ogni epoca delle quotidiane situazioni che coinvolgono la bocca, ossia il distretto maxillo-facciale e del collo

Queste saranno poi utilizzate in una challenge di simulazione rendering 3D allo scopo di ricavare un pacchetto di raccomandazioni comportamentali e prevenire il più possibile le GOA- Game Over Actions, in italiano AGO (ossia le "azioni game over") più fatali a chi si ritrova a gestire una bocca con la dentizione adulta, ma la potenzialità masticatoria e la deglutizione di un neonato che non ha ancora implementato le capsule articolari, allenando tutta la muscolatura facciale!


Per aderire a FantaMirò basta seguire gli esempi proposti, inviando screenshot o videoclip con il titolo della pellicola alla mail: lock1986@outlook.it

Dalla fiction "Le ali della vita"

Dal film "Il ragazzo di campagna" (1984)

1 GOA Game Over Action
da locandina!

Le scene "FantaMirò" più originali si aggiudicheranno statue* ed action figures ad hoc! Premio certo:
Trivial Pursuit dedicato al cinema!

*

In collaborazione con:


domenica 9 febbraio 2025

Da Mighty MAX a...Mighty STEMAX!

Chi è innanzitutto

Mighty MAX??!? 

Scopritelo qui:

https://youtu.be/Fa0bKtiEVHQ?feature=shared


Se siete studenti STEM*, aggiungete all'acronimo la lettera "A" (arte) e partecipate SUBITO al contest artistico creando il vostro eroe (da soli o in team), Mighty STEMAX!
*

Poi scegliete 1 materia di vostro particolare gradimento e abbinatela alla "X" spiegandone il perché vorreste introdurla (se non già presente) a scuola...


Adesso chiedete al Vostro docente STEM di contattare la biblioteca smurfosa all'indirizzo seguente e farete vincere° a tutta la classe la mitica STEMAX box, piena zeppa di scientifiche sfide, challenge e simulazioni per ogni ordine e grado!
(°PREMIO CERTO=)
~ ~ ~
>Indirizzo mail ove inviare
 entro il 2/06/2025 bozzetti INEDITI
di Mighty STEMAX:

lock1986@outlook.it

Iniziativa aperta dai 4 ai 19 anni
e rivolta a qualsiasi tipologia d'Istituto


In collaborazione con:

"Rubik's amazing box" e
Dottor Frank STRANGE!


Mighty Max come Chuck Norris:
rispondete alla domanda "Che fine avrà fatto Mighty Max?" ed entrate a fare parte del primo, imperdibile librettino!

Fronte della copertina 

Retro della copertina 

Ad es.
1) È uscito fuori dal guscio, finalmente è un adulto!
Lucrezia SCALI -TO

2) Un pomeriggio è finito a "Cash or Trash?"
Patrizia DI DONNA -AL

3) ???????????????

Alla biblioteca Smurfosa di AL potete
 trasformare le figurine dei Grigi in calamite da frigo,
che MAGIAAAAA!

Nuovissima serie di figurine (2025)

sabato 18 gennaio 2025

Comune di AL o "ComuNet working" di AL?



Se ci pensate bene non c'è problema che un Comune ben organizzato ed equipaggiato di servizi per il cittadino non riesca a risolvere...

(da un'idea di M.Ferrari)

Ecco, allora, il contest di grafica dal titolo:)
"I have a...ComuNet working"!

Si partecipa in due modi:

1) Rivisitando l'araldico stemma sostituendo i 2 "Gargoyles" alati in chiave decisamente più tech
e lo slogan latino con un motto new age=)


2) Proponendo parole x l'alfabeto del ComuNet working di AL, tenendo presente che nei ComuNet working sussiste una complicità di valori e una sinergica collaborazione
 fra i vari sportelli e uffici;)

Prendete come riferimento l'alfabeto STEM raffigurato sotto:


Alcune parole "candidate" alle votazioni che si terranno il 2 giugno:) per procedere con le relative illustrazioni 

A_alecomics
B_bike sharing
C_culture
D_democracy
E_ecofriendly
F_family
G_guerrilla gardening
H_health
I_innovation
J_job
K_kaleidoscopic
L_liability
M_mindfulness
N_nature
O_obedience
P_problem solving
Q_quiet
R_rules
S_smart
T_tourism
U_ufos
V_vicinity
W_workshop
X_xenophilia
Y_youth
Z_zonta club

Inviate le Vs proposte all'indirizzo mail sottostante:

 lock1986@outlook.it


Vincete come premio gli oggetti a scelta fra quelli caricati sulla piattaforma SUBITO° (fisicamente disponibili alla biblioteca Smurfosa di Alessandria)>link*

Per i più PICCOLI il cardgame "Pokémayor" che consiste nell'abbinare le carte Pokémon ai Sindaci d'Italia del presente e del passato (Pokémayors leggendari). Ad esempio basta giocare con le parole, come per ABO (Giorgio Abonante) diventato ARBOK!

Sindaco di AL

La guida completa dei Pokémon è consultabile presso la biblioteca Smurfosa dove si possono gradare le carte Pokémon:)


Maggiori info al blog:
CARTOLINEPLANAREI.blogspot.it
("Ubi Pokémayor minor cessat")
~
Collezionate le bellissime promocards delle iniziative cult (anche "vintage", ad es. AlessandriaWave) del ComuNet working di Alessandria, il raccoglitore vi aspetta alla biblioteca Smurfosa;)!


Se fate parte di un'associazione e volete entrare nella promocards collection, richiedete il retro della cartolina via mail=)
°
*

in collaborazione con:


giovedì 5 dicembre 2024

"Lost in Austen" o "Lost in auSTEM"?

https://youtu.be/SUSmAcAf_A4?feature=shared

Dal sito ufficiale di K.Burns

Se ancora non conoscete l'approccio STEM potete scoprirlo con la biblioteca Smurfosa dopo il XMAS Party Game al seguente link:)


Alfabeto STEM di Karyn Burns (2017)

STEM è poi diventato STEAM, scoprite il perché ascoltando l'audio al seguente link;)

https://drive.google.com/file/d/1kBTQRuTIf_ZVSaVZo2c91lBC7p8h78kZ/view?usp=drivesdk

Tinkering:è una forma di apprendimento informale in cui si impara facendo. L'alunno è incoraggiato a sperimentare, stimolando in lui l'attitudine alla risoluzione dei problemi. Tutte le attività vengono lanciate sempre sotto forma di gioco o sfida. Le attività devono essere realizzate in gruppo.

Stay TUNED...Lots of news after  Xmas Holidays!!!


(Sinossi del libro "Lost in auSTEM", cliccare sotto per il trailer;)


STEMremo a vedere se la virale creatività che pullula in challenge, lab, sfide e contest ha finalmente cambiato rotta. A differenza degli anni ottanta e, prima ancora, sessanta e settanta, adesso c'è infatti la tecnologica opportunità di  ricostruire digitalmente i vari step di un determinato meccanismo. Allo scopo di tutelare almeno le invenzioni più impattanti dal punto di vista del critical thinking. Che non dovrebbero certo avvenire in condizioni accettabili di preparazione teorica da parte degli specialisti del settore. (Eppure ancora in molti ambiti, per appurare che il fuoco brucia bisogna metterci un dito sopra!). Allo stesso modo può verificarsi che da una challenge scaturisca un device inedito, all'apparenza innocente, ma drasticamente fatale per una precisa nicchia di fruitori, affetti da particolari limitazioni funzionali, che possono ritrovarsi ad effettuare per sbaglio un intervento medico non cruento, ma senza poter tornare indietro e ponderare i pro e i contro del medesimo. Come fare, dunque, a richiedere di argomentare a posteriori, in modalità tecnologico-ingegneristica, tale device? L'alfabeto STEM di Karyn Burns (2017) associa alla lettera "i" la parola "inventions", lasciando intendere che le metodologie didattiche innovative le contemplano, anzi spesso le richiedono come compito o, per usare la nuova terminologia, prova di realtà... La collaborazione fra i diversi saperi con la tecnologia ha introdotto, come ovvia conseguenza, il diritto all'innovazione tecnologica ma nel concreto si può già richiedere un tecnoaccertamento sul device inedito della porta accanto, magari inventato da un apprendista delle discipline STEM? Da industrial designer (attestato di specializzazione post diploma) ritengo decisamente anacronistico lasciare la creatività orfana di accertamenti rendering. Purtroppo si vuole, come in molti altri casi, scimmiottare l'America senza preparare i docenti STEM a gestire situazioni complesse in cui le sfide lanciate diventano improvvisamente delle "metasfide", sfide nelle sfide. 
A mio modesto avviso, il design thinking da solo può essere pericoloso e la ricerca autonoma perfino nefasta. Basta citare la mia biosituazione: sono stata costretta a redigere un'umiliante e impropria DAT (dichiarazione anticipata di trattamento) nel 2019 e ancora oggi, a distanza di un lustro, attendo un paper scientifico in merito al device in essa presentato. Questo a dimostrazione del fatto che la Ricerca non è per nulla inclusiva e il recente concorso di disegno promosso da"UPO Junior" ha dimostrato che ben poco è cambiato da quello che mi aveva visto bambina, una trentina d'anni fa! Insomma STEMremo a vedere se sarà possibile certificare le invenzioni e ottenere un'urgente relazione tecnico-scientifica all'Università del Piemonte Orientale. Per ora consiglio al Comune di Alessandria di non patrocinare le iniziative creative promosse da realtà scientifico universitarie e ospedaliere: risulta, infatti, una profonda mancanza di rispetto nei confronti di quei cittadini che vorrebbero da tempo affiancare alla loro DAT, archiviata negli appositi registri comunali, una relazione ingegneristica da cui ricaverebbero una diagnosi veritiera e un protocollo terapeutico adeguato. Oltretutto l'approccio STEM non esita a incoraggiare gli alunni a formulare soluzioni INEDITE  (cfr. Linee guida emanate nel 2022) e, da designer, posso affermare che un dispositivo inedito richiede senz'altro una relazione tecnica in merito. Ovviamente il diritto alla salute, in caso d'invenzioni di device medicali, non può essere giocoforza osservato e quel che è peggio, l'uscita dai protocolli sanitari comporta un illecito più a chi lo effettua per l'abuso della professione medica che a chi lo ha permesso, con superficiali preparazione e leggerezza nel consenso informato. A tutti gli inventori, anche e soprattutto quelli involontari (dato che essere open mind nell'intreccio delle discipline può comportare molte imprevedibili chiavi di lettura) un doveroso in bocca all'UPO!

M.Ferrari 


In collaborazione con: